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I paradossi del nostro tempo

Abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.

Spendiamo di più, ma abbiamo meno, comperiamo di più, ma godiamo meno.

Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma meno tempo.

Più conoscenza, ma meno giudizio, più esperti, e ancor più problemi, più medicine, ma meno benessere.

Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo, facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi, vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.

Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.

Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.

Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.

Siamo andati e tornati dalla Luna, ma non riusciamo ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino di casa.

Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.

Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.

Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima.

Abbiamo dominato l’atomo, ma non i pregiudizi.

Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.

Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.

Costruiamo computer più grandi per contenere più informazioni, per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.

Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi, case più belle ma famiglie distrutte.

Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte,dei corpi sovrappeso e delle pillole e che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all’ucciderti.

E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.

Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera, e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri, o di cancellarle.

Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perché non saranno con te per sempre.

Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal basso in soggezione, perché quella piccola persona presto crescerà e lascerà il tuo fianco.

Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a fianco, perché è l’unico tesoro che puoi dare con il cuore e non costa nulla.

Ricordati di dire “vi amo” ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.

Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal profondo dell’anima.

Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti, perché un giorno quella persona non sarà più lì.

Dedica tempo all’amore, dedica tempo alla conversazione, e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

E RICORDA SEMPRE:

La vita non si misura da quanti respiri facciamo,

ma dai momenti che ci tolgono il respiro…


Caratteristiche degli studenti di Giurisprudenza

1. Sono tutti convinti che tu possegga già dalla nascita il potere di togliere le multe ;

2. Sei il primo a rimetterti alla sacralità della legge ma anche il primo a vantarti di aver trovato il modo per aggirarla;

3. Il tuo vocabolario risente di un eccessivo uso di aggettivi come “mero” o “idoneo”, di avverbi come “manifestatamene”, di congiunzioni come “ovvero” di verbi come “disporre” o “perfezionare”, di sostantivi come “deroga” e “istituto” ;

4. Per ogni singola discussione in famiglia che riguardi l’ora di rientro la sera o il luogo delle vacanze estive ti chiedi se la dottrina o le SSUU abbiano detto qualcosa in proposito ;

5. Quando ti mostrano i tre volumi di guerra e pace pensi dentro di te che saresti in grado di finirli in tre ore e ripeterli in due ;

6. Sei convinto che per qualsiasi domanda ci sia un brocardo latino come risposta ;

7. Riesci a trovare in qualsiasi cosa degli elementi oggettivi e degli elementi soggettivi ;

8. Il sillogismo è la tua forma mentis ;

9. Non sei capace di esprimere un’opinione senza usare almeno quattro negative consecutive (cose tipo “non posso non immaginare che nessuno sia in grado di negare quello che ho detto) ;

10. Per te una cosa che non “produce effetti” non esiste;

11. Hai la settimana enigmistica in bagno con in bella vista la pagina della rubrica “se fossi il giudice” ;

12. Butteresti dentro una pressa idraulica tutti i giornalisti che usano l’espressione “registro degli indagati” dato che ritieni che chiunque sappia o debba sapere che si deve parlare di “registro delle notizie di reato” ;

13. Quando ti hanno bocciato alla patente alla domanda degli amici riguardo cosa avresti fatto hai risposto: “aspetto la motivazione”;

14. Nel corso degli anni hai perfezionato sistemi di sottolineatura sempre più complessi fino a prevedere diverse combinazioni alfalgoritmiche per identificare le cose più importanti da quelle poco meno importanti da quelle poco poco meno importanti da quelle poco poco poco . . . ;

15. Compri i libri a chili ;

16. Fino a 25 anni Antonio Di Pietro è il tuo unico mito, dopo i 25 è il tuo principale nemico ;

17. Una volta ti sei scottato con i fornelli e hai dato la colpa al legislatore! ;

18. Sai che chi dice che i tuoi studi sono solamente mnemonici evidentemente non ha mai letto un libro di Marcello Gallo o di Francesco Carnelutti ;

19. Sei l’unico che quando va ad una manifestazione nel kit di sopravvivenza porta anche un codice di procedura penale ;

20. Hai detto almeno una volta che prima di sposarti farai un accordo prematrimoniale ;

21. Se devi andare a piazza X ma non sai dov’è per analogia vai a via X;

22. Hai la scrivania piena di fogliacci che propongono encilopededie, viaggi ai carabi o assicurazioni sulla vita, trovati periodicamente nella cassetta della posta dai tuoi familiari che li hanno via via ivi depositati dicendoti di dargli un’occhiata. Tu naturalmente non ne hai sfogliato nemmeno uno ;

23. Ogni volta che c’e’ uno di quei film americani sui processi finisci per sfinire tutti coloro che malauguratamente si trovano li attorno per spiegare dettagliatamente tutte le differenze con il processo italiano ;

24. Un biglietto dell’autobus per te non è un semplice biglietto dell’autobus ma un contratto! ;

25. Sai che lo stillicidio non è un omicidio particolarmente efferato ;

26. Hai almeno una volta sentito dire che il tuo professore di diritto privato ha bocciato all’esame uno studente che fino a quel momento era stato da trenta perché aveva accettato in regalo da lui il suo preziosissimo orologio (la viariante è la penna) senza le formalità per la donazione non di modico valore ;

27. Per te attore non è solo Robert de Niro o Al Pacino ;

28. Anche se vivi in una palazzina in pieno centro-città sei convinto che il tuo vicino abbia un fondo ;

29. Hai sviluppato una particolare attitudine ad inventare sul momento scuse valide per non andare alle riunioni di condominio ;

30. Se ritieni di avere ragione sei pronto a morire per dimostrarlo :

31. Le considerazioni degli altri le troverai sempre "opinabili",mentre le tue son tutte considerazioni "pacifiche";

32. In situazioni scomode,sarai sempre in grado di poter "ritrattare" il tuo pensiero e le tue parole,parlando di "interpretazione" o, nel caso in cui non hai detto un qualcosa di importante, parlerai di un "significato implicito" da desumere in via interpretativa o analogica dal discorso tuo in generale;

33. Cio' che non ci piace,per il semplice fatto che personalmente non lo riteniamo giusto,lo banniamo come "incostituzionale"(anche se magari sappiamo che non e' cosi',ma tanto gli altri "profani" che ne sanno della Costituzione?);

34. Il "vizio" per noi,non necessariamente puo' essere quello di fumare o di bere;

35. Odi chi parla e vorrebbe sempre in ogni occasione l'"effettivita' della pena" perche' sai o dovresti sapere che nel nostro ordinamento esiste l'istituto della "sospensione condizionale della pena"


Dedicato a chi c'era...
 
Noi...
che ci divertivamo giocando a 'Lupo magia frutta' e 'Ruba bandiera'...
 
Noi..
Che pensavamo che il 'gioco della bottiglia' fosse una cosa 'da grandi' e quando disgraziatamente
capitavo 'il bacio' come penitenza ci vergognavamo a morte!
 
Noi..
che avevamo i pattini con 4 ruote che si allungavano quando cresceva il piede...
 
Noi..
che quando giocavamo coi Lego e con la PlayMobil passavamo i pomeriggi interi...
 
Noi...
che pensavamo che chi riusciva ad andare in bici senza mani era il + figo di tutti...
 
Noi...
che quando arrivava qualcuno ke ci era antipatico e chiedeva con l'aria spocchiosa 'posso giocare?'
noi rispondevamo 'ehhh...la palla non è mia!'
 
Noi...
che suonavamo al campanello di casa del nostro amico per chiedere se scendeva in piazzetta a
giocare con noi...
 
Noi...
Che facevamo a gara a chi riusciva a fare il pallone più grande con le big babol alla fragola...
 
Noi...
che portavamo a casa gatti e cani randagi che non ci hanno attaccato nessuna malattia mortale..
nonostante ci fossimo messi le dita in bocca dopo averli accarezzati!
 
Noi...
che rompevamo i termometri...e le palline di mercurio giravano x tutta casa!
 
Noi...
Che dopo aver finito la prima partita volevamo la rivincita...e in caso di parità...c'era la bella!!
 
Noi...
che ci ostinavamo a giocare a 'indovina chi' anke se i personaggi li conoscevamo tutti a memoria!
 
Noi...
che giocavamo a 'nomi, cose e città'...(e se capitava la D la città era sempre e solo Domodossola!)
 
Noi...
Che con 500 lire compravamo un arsenale di gomme e caramelle...
 
Noi...
che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album!
 
Noi...
che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che a distanza di 15 anni ricordiamo
ancora a memoria la canzone che cantava Robin Hood con Little John...
 
Noi...
che alle 4 dovevamo essere a casa perchè cominciava Bim Bum Bam...
 
Noi..
che abbiamo raccontato 5mila volte la barzelletta del fantasma Formaggino...ed ogni volta
ridevamo come i matti!!
 
Noi...
che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato in camera nostra...
 
Noi...
che i messaggini li scrivevamo sui pezzetti di carta e li mandavamo durante l'ora di matematica..
e l'ultima pagina del quaderno era sempre tutta strappata!
 
Noi...
che sbirciavamo nelle cabine per vedere se qualcuno aveva lasciato una scheda telefonica da
aggiungere alla nostra collezione...
 
Noi...
che in gita ci portavamo la macchina fotografica usa e getta...che dopo venti foto era finita!
 
Noi...
che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a letto tardissimo...
 
Noi...
che suonavamo i campanelli delle case e poi scappavamo!
 
Noi...
che al mare eravamo sempre impiastricciati di crema a protezione 40... e il bagno lo potevamo
fare solo dopo 3 ore che avevamo mangiato!!
 
Noi...
che anche sotto al vestito elegante avevamo la canottiera della salute!
 
Noi...
che a scuola ci andavamo con lo zaino da 2 quintali...senza le rotelle!
 
Noi...
che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli!
 
Noi...
che se la maestra ti metteva una nota sul diario...a casa era il terrore!
 
Noi...
che le ricerche le facevamo a casa sui mega libri ereditati dai bisnonni...mica su Google!
 
Noi...
che confidavamo al nostro migliore amico quello/a che ci piaceva dicendo: 'non lo dire a nessuno
però!'

CHE FORTUNA ESSERCI STATI...



 


L'ANNO: come lo vedono gli studenti universitari

FINALMENTE ABBIAMO LA DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA
CHE NON E' COLPA DEGLI STUDENTI, SE QUESTI NON
RIESCONO A PASSARE GLI ESAMI........
Il PROBLEMA E' CHE L'ANNO HA SOLAMENTE 365 GIORNI!!!
 
Tipico anno per uno studente.
 
1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno,
sapete bene che la domenica si riposa...
 
365-52=313 giorni rimanenti.
 
2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramente
molto caldo e studiare è difficile.
 
313-75=238 giorni rimanenti.
 
3) DORMIRE. 8 ore al giorno di sonno, fanno
365 x 8 / 24 =) 120 giorni circa.
238-120=118 giorni rimanenti.
 
4) SPORT. 1 ora al giorno per praticare sport fa
bene alla salute!
365 x 1 / 24 =) 16 giorni circa.
 
118-16=102 giorni rimanenti.
 
5) MANGIARE. 2 ore al giorno per
mangiare-masticando per bene! (365 x 2 / 24 =) 31
giorni circa.
 
102-31=71 giorni rimanenti.
 
6) RELAZIONI. 1 ora per le chiacchiere - l'uomo è
un animale socievole!
(365 x 1 / 24 =) 16 giorni circa.
71-16=55 giorni rimanenti.
 
7) ESAMI. Ogni anno ci sono almeno 30 giorni in
cui si danno esami-non si studia!
55-30=25 giorni rimanenti.
 
8) MALANNI. Una persona normale passa circa 10
giorni all'anno in cui non si sta molto bene.
25-10=15 giorni rimanenti.
 
9) FESTIVITA'. Pasqua, Pasquetta, Pentecoste,
Ferragosto 1° Maggio, Liberazione, Repubblica,
Natale, S.Stefano,S.Silvestro, Capodanno, Immacolata,
Ognissanti.
Totale 13. 15-13=2.
 
10) ONOMASTICO. Non vorrai studiare il giorno del
Tuo onomastico!!!
2-1=1.
 
 
...quel giorno è quello del tuo compleanno: 'Come
puoi anche solo pensare di studiare quel giorno!!!'
Bilancio definitivo: 0 giorni rimanenti.
Se hai passato l´esame: complimenti, deve essere stata
davvero dura!!!
Se non hai passato l´esame: non ti preoccupare, è normale!!!


SEI CRESCIUTO NEGLI ANNI '90 SE...

... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
... giocavi al nintendo 64
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
... giocavi con l'hula hop
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate
... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
... usavi gli orecchini stick di gomma
... amavi blossom e bayside school
... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
... mangiavi la girella per merenda
... collezionavi i paciocchini!
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
... adoravi il gusto di gelato al puffo!
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
... giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!


Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2… Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO
NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita… L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità, non in una chat dicendo Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!


RAGIONE, STAGIONE O PER SEMPRE?

Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione,altre per sempre.
Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone.

Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE,
di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso.
Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno,
per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è.
C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia!
Poi, senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel
momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine.
Può morire.
Può andarsene.
Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa.
Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato
soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito.
La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti.

Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE,
perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare.
Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere.
Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.
Di solito ti regalano un'incredibile gioia.
Ma solo per una stagione!

Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che
contribuiscono a darti una solida base emotiva.
Il tuo lavoro è di accettare la lezione,
amare questa persona emettere ciò che hai imparato al servizio di tutte
e altre relazioni egli ambiti della tua vita.

Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita,
sia che tu lo sia stato per
una ragione,
una stagione
o per sempre!
 

 

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