
I paradossi del nostro
tempo
Abbiamo
edifici sempre più alti, ma moralità più basse,autostrade sempre più
larghe, ma orizzonti più ristretti.
Spendiamo di più, ma abbiamo meno, comperiamo di più, ma godiamo
meno.
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma
meno tempo.
Più conoscenza, ma meno giudizio, più esperti, e ancor più problemi,
più medicine, ma meno benessere.
Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo
troppo poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo, facciamo
le ore piccole, ci alziamo stanchi, vediamo troppa TV, e preghiamo
di rado.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri
valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.
Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna, ma non riusciamo ad attraversare
la strada per incontrare un nuovo vicino di casa.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima.
Abbiamo dominato l’atomo, ma non i pregiudizi.
Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
Costruiamo computer più grandi per contenere più informazioni, per
produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi
uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.
Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi, case più belle ma
famiglie distrutte.
Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta,
della moralità a perdere, delle relazioni di una notte,dei corpi
sovrappeso e delle pillole e che possono farti fare di tutto, dal
rallegrarti al calmarti, all’ucciderti.
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in
magazzino.
Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera, e
in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con
altri, o di cancellarle.
Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perché non
saranno con te per sempre.
Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal
basso in soggezione, perché quella piccola persona presto crescerà e
lascerà il tuo fianco.
Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a
fianco, perché è l’unico tesoro che puoi dare con il cuore e non
costa nulla.
Ricordati di dire “vi amo” ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.
Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal
profondo dell’anima.
Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti, perché un
giorno quella persona non sarà più lì.
Dedica tempo all’amore, dedica tempo alla conversazione, e dedica
tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.
E RICORDA SEMPRE:
La vita non si misura da quanti respiri facciamo,
ma dai momenti che ci tolgono il respiro…
Caratteristiche degli
studenti di Giurisprudenza
1.
Sono tutti convinti che tu possegga già dalla nascita il potere di
togliere le multe ;
2. Sei il primo a rimetterti alla sacralità della legge ma anche il
primo a vantarti di aver trovato il modo per aggirarla;
3. Il tuo vocabolario risente di un eccessivo uso di aggettivi come
“mero” o “idoneo”, di avverbi come “manifestatamene”, di congiunzioni
come “ovvero” di verbi come “disporre” o “perfezionare”, di sostantivi
come “deroga” e “istituto” ;
4. Per ogni singola discussione in famiglia che riguardi l’ora di
rientro la sera o il luogo delle vacanze estive ti chiedi se la dottrina
o le SSUU abbiano detto qualcosa in proposito ;
5. Quando ti mostrano i tre volumi di guerra e pace pensi dentro di te
che saresti in grado di finirli in tre ore e ripeterli in due ;
6. Sei convinto che per qualsiasi domanda ci sia un brocardo latino come
risposta ;
7. Riesci a trovare in qualsiasi cosa degli elementi oggettivi e degli
elementi soggettivi ;
8. Il sillogismo è la tua forma mentis ;
9. Non sei capace di esprimere un’opinione senza usare almeno quattro
negative consecutive (cose tipo “non posso non immaginare che nessuno
sia in grado di negare quello che ho detto) ;
10. Per te una cosa che non “produce effetti” non esiste;
11. Hai la settimana enigmistica in bagno con in bella vista la pagina
della rubrica “se fossi il giudice” ;
12. Butteresti dentro una pressa idraulica tutti i giornalisti che usano
l’espressione “registro degli indagati” dato che ritieni che chiunque
sappia o debba sapere che si deve parlare di “registro delle notizie di
reato” ;
13. Quando ti hanno bocciato alla patente alla domanda degli amici
riguardo cosa avresti fatto hai risposto: “aspetto la motivazione”;
14. Nel corso degli anni hai perfezionato sistemi di sottolineatura
sempre più complessi fino a prevedere diverse combinazioni
alfalgoritmiche per identificare le cose più importanti da quelle poco
meno importanti da quelle poco poco meno importanti da quelle poco poco
poco . . . ;
15. Compri i libri a chili ;
16. Fino a 25 anni Antonio Di Pietro è il tuo unico mito, dopo i 25 è il
tuo principale nemico ;
17. Una volta ti sei scottato con i fornelli e hai dato la colpa al
legislatore! ;
18. Sai che chi dice che i tuoi studi sono solamente mnemonici
evidentemente non ha mai letto un libro di Marcello Gallo o di Francesco
Carnelutti ;
19. Sei l’unico che quando va ad una manifestazione nel kit di
sopravvivenza porta anche un codice di procedura penale ;
20. Hai detto almeno una volta che prima di sposarti farai un accordo
prematrimoniale ;
21. Se devi andare a piazza X ma non sai dov’è per analogia vai a via X;
22. Hai la scrivania piena di fogliacci che propongono encilopededie,
viaggi ai carabi o assicurazioni sulla vita, trovati periodicamente
nella cassetta della posta dai tuoi familiari che li hanno via via ivi
depositati dicendoti di dargli un’occhiata. Tu naturalmente non ne hai
sfogliato nemmeno uno ;
23. Ogni volta che c’e’ uno di quei film americani sui processi finisci
per sfinire tutti coloro che malauguratamente si trovano li attorno per
spiegare dettagliatamente tutte le differenze con il processo italiano ;
24. Un biglietto dell’autobus per te non è un semplice biglietto
dell’autobus ma un contratto! ;
25. Sai che lo stillicidio non è un omicidio particolarmente efferato ;
26. Hai almeno una volta sentito dire che il tuo professore di diritto
privato ha bocciato all’esame uno studente che fino a quel momento era
stato da trenta perché aveva accettato in regalo da lui il suo
preziosissimo orologio (la viariante è la penna) senza le formalità per
la donazione non di modico valore ;
27. Per te attore non è solo Robert de Niro o Al Pacino ;
28. Anche se vivi in una palazzina in pieno centro-città sei convinto
che il tuo vicino abbia un fondo ;
29. Hai sviluppato una particolare attitudine ad inventare sul momento
scuse valide per non andare alle riunioni di condominio ;
30. Se ritieni di avere ragione sei pronto a morire per dimostrarlo :
31. Le considerazioni degli altri le troverai sempre "opinabili",mentre
le tue son tutte considerazioni "pacifiche";
32. In situazioni scomode,sarai sempre in grado di poter "ritrattare" il
tuo pensiero e le tue parole,parlando di "interpretazione" o, nel caso
in cui non hai detto un qualcosa di importante, parlerai di un
"significato implicito" da desumere in via interpretativa o analogica
dal discorso tuo in generale;
33. Cio' che non ci piace,per il semplice fatto che personalmente non lo
riteniamo giusto,lo banniamo come "incostituzionale"(anche se magari
sappiamo che non e' cosi',ma tanto gli altri "profani" che ne sanno
della Costituzione?);
34. Il "vizio" per noi,non necessariamente puo' essere quello di fumare
o di bere;
35. Odi chi parla e vorrebbe sempre in ogni occasione l'"effettivita'
della pena" perche' sai o dovresti sapere che nel nostro ordinamento
esiste l'istituto della "sospensione condizionale della pena"
Dedicato a chi c'era...
Noi...
che ci divertivamo giocando a 'Lupo magia frutta' e 'Ruba bandiera'...
Noi..
Che pensavamo che il 'gioco della bottiglia' fosse una cosa 'da grandi'
e quando disgraziatamente
capitavo 'il bacio' come penitenza ci vergognavamo a morte!
Noi..
che avevamo i pattini con 4 ruote che si allungavano quando cresceva il
piede...
Noi..
che quando giocavamo coi Lego e con la PlayMobil passavamo i pomeriggi
interi...
Noi...
che pensavamo che chi riusciva ad andare in bici senza mani era il +
figo di tutti...
Noi...
che quando arrivava qualcuno ke ci era antipatico e chiedeva con l'aria
spocchiosa 'posso giocare?'
noi rispondevamo 'ehhh...la palla non è mia!'
Noi...
che suonavamo al campanello di casa del nostro amico per chiedere se
scendeva in piazzetta a
giocare con noi...
Noi...
Che facevamo a gara a chi riusciva a fare il pallone più grande con le
big babol alla fragola...
Noi...
che portavamo a casa gatti e cani randagi che non ci hanno attaccato
nessuna malattia mortale..
nonostante ci fossimo messi le dita in bocca dopo averli accarezzati!
Noi...
che rompevamo i termometri...e le palline di mercurio giravano x tutta
casa!
Noi...
Che dopo aver finito la prima partita volevamo la rivincita...e in caso
di parità...c'era la bella!!
Noi...
che ci ostinavamo a giocare a 'indovina chi' anke se i personaggi li
conoscevamo tutti a memoria!
Noi...
che giocavamo a 'nomi, cose e città'...(e se capitava la D la città era
sempre e solo Domodossola!)
Noi...
Che con 500 lire compravamo un arsenale di gomme e caramelle...
Noi...
che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album!
Noi...
che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che a
distanza di 15 anni ricordiamo
ancora a memoria la canzone che cantava Robin Hood con Little John...
Noi...
che alle 4 dovevamo essere a casa perchè cominciava Bim Bum Bam...
Noi..
che abbiamo raccontato 5mila volte la barzelletta del fantasma
Formaggino...ed ogni volta
ridevamo come i matti!!
Noi...
che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato in camera
nostra...
Noi...
che i messaggini li scrivevamo sui pezzetti di carta e li mandavamo
durante l'ora di matematica..
e l'ultima pagina del quaderno era sempre tutta strappata!
Noi...
che sbirciavamo nelle cabine per vedere se qualcuno aveva lasciato una
scheda telefonica da
aggiungere alla nostra collezione...
Noi...
che in gita ci portavamo la macchina fotografica usa e getta...che dopo
venti foto era finita!
Noi...
che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a letto
tardissimo...
Noi...
che suonavamo i campanelli delle case e poi scappavamo!
Noi...
che al mare eravamo sempre impiastricciati di crema a protezione 40... e
il bagno lo potevamo
fare solo dopo 3 ore che avevamo mangiato!!
Noi...
che anche sotto al vestito elegante avevamo la canottiera della salute!
Noi...
che a scuola ci andavamo con lo zaino da 2 quintali...senza le rotelle!
Noi...
che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli!
Noi...
che se la maestra ti metteva una nota sul diario...a casa era il
terrore!
Noi...
che le ricerche le facevamo a casa sui mega libri ereditati dai
bisnonni...mica su Google!
Noi...
che confidavamo al nostro migliore amico quello/a che ci piaceva
dicendo: 'non lo dire a nessuno
però!'
CHE FORTUNA ESSERCI STATI...

L'ANNO: come lo vedono gli studenti universitari
FINALMENTE ABBIAMO LA
DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA
CHE NON E' COLPA DEGLI STUDENTI, SE QUESTI NON
RIESCONO A PASSARE GLI ESAMI........
Il PROBLEMA E' CHE L'ANNO HA SOLAMENTE 365 GIORNI!!!
Tipico anno per uno studente.
1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno,
sapete bene che la domenica si riposa...
365-52=313 giorni rimanenti.
2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramente
molto caldo e studiare è difficile.
313-75=238 giorni rimanenti.
3) DORMIRE. 8 ore al giorno di sonno, fanno
365 x 8 / 24 =) 120 giorni circa.
238-120=118 giorni rimanenti.
4) SPORT. 1 ora al giorno per praticare sport fa
bene alla salute!
365 x 1 / 24 =) 16 giorni circa.
118-16=102 giorni rimanenti.
5) MANGIARE. 2 ore al giorno per
mangiare-masticando per bene! (365 x 2 / 24 =) 31
giorni circa.
102-31=71 giorni rimanenti.
6) RELAZIONI. 1 ora per le chiacchiere - l'uomo è
un animale socievole!
(365 x 1 / 24 =) 16 giorni circa.
71-16=55 giorni rimanenti.
7) ESAMI. Ogni anno ci sono almeno 30 giorni in
cui si danno esami-non si studia!
55-30=25 giorni rimanenti.
8) MALANNI. Una persona normale passa circa 10
giorni all'anno in cui non si sta molto bene.
25-10=15 giorni rimanenti.
9) FESTIVITA'. Pasqua, Pasquetta, Pentecoste,
Ferragosto 1° Maggio, Liberazione, Repubblica,
Natale, S.Stefano,S.Silvestro, Capodanno, Immacolata,
Ognissanti.
Totale 13. 15-13=2.
10) ONOMASTICO. Non vorrai studiare il giorno del
Tuo onomastico!!!
2-1=1.
...quel giorno è quello del tuo compleanno: 'Come
puoi anche solo pensare di studiare quel giorno!!!'
Bilancio definitivo: 0 giorni rimanenti.
Se hai passato l´esame: complimenti, deve essere stata
davvero dura!!!
Se non hai passato l´esame: non ti preoccupare, è normale!!!
SEI CRESCIUTO NEGLI ANNI
'90 SE...
... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi
compresi
... giocavi al nintendo 64
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe
di belair
... giocavi con l'hula hop
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co
o il giornalino di barbie)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a
strane mosse)
... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le
cinfrusaglie che vi erano allegate
... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di
fila
... usavi gli orecchini stick di gomma
... amavi blossom e bayside school
... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la
sagoma di cartone
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa
per mettersi d'accordo per le uscite
... mangiavi la girella per merenda
... collezionavi i paciocchini!
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal,
piccole donne e l'isola del tesoro
... adoravi il gusto di gelato al puffo!
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e
aladdin
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso
l'aereo'
... giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le
voglie di tutti i puffi!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno
meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la
propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto
direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne
sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno
mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha
imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a
lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver
giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento
o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni
a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura
storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle
maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo
avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2… Siamo stati etichettati come
Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin
Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso,
vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo
innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato
con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la
mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto
Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere
entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli
costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima
che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento
storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto
cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato
NO
NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa
significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo
imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik
Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato
le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo
la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a
forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e
Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,
He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le
Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con
l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita… L'ultima generazione a vedere il proprio
padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per
andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi
o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce
la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su
di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al
gioco della bottiglia o a quello dell a verità, non in una chat
dicendo Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità
e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
RAGIONE, STAGIONE O PER SEMPRE?
Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una
stagione,altre per sempre.
Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per
queste Persone.
Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE,
di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso.
Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e
sostegno,
per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è.
C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia!
Poi, senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel
momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà
il vostro rapporto a una fine.
Può morire.
Può andarsene.
Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa.
Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato
soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è
finito.
La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di
guardare avanti.
Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE,
perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare.
Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno
credere.
Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.
Di solito ti regalano un'incredibile gioia.
Ma solo per una stagione!
Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che
contribuiscono a darti una solida base emotiva.
Il tuo lavoro è di accettare la lezione,
amare questa persona emettere ciò che hai imparato al servizio di tutte
e altre relazioni egli ambiti della tua vita.
Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita,
sia che tu lo sia stato per
una ragione,
una stagione
o per sempre!
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