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CHRISTMAS IN THE WORLD


NEW YORK
 

L'albero di Natale del Rockefeller Center, all'incrocio tra la Cinquantesima e la Quinta Strada, quella spettacolare montagna di rami ricoperta con circa 5 miglia di luci che ogni anno viene accesa in diretta televisiva nazionale. L'albero viene scelto con largo anticipo tramite una ricognizione in elicottero, quindi viene tagliato e portato nel Rockefeller Center i primi di novembre, per essere poi acceso il 30 novembre e rimanere visibile fino al 6 gennaio dalle 5:30 del mattino alle 11:30 della sera. La famiglia che dona l'albero riceve un incredibile riconoscimento e vedere il proprio albero scelto per quest'occasione è un motivo di grande orgoglio

L'inaugurazione dell'albero di Natale del Rockefeller Center è un appuntamento irrinunciabile per gli americani in generale, e per i newyorkesi in particolare, senza il quale il Natale non avrebbe lo stesso sapore. Si tratta di una tradizione amata e rispettata tanto quanto Capodanno e i fuochi d'artificio del 4 luglio. E dove poteva trovarsi l'albero di Natale più grande, luminoso e famoso d'America se non nella città dei record?

Quest'enorme albero è una vera e propria attrazione: gli skaters, numerosi a New York, gli volteggiano intorno e i passanti in giro per lo shopping natalizio si fermano ad ammirarlo, mentre melodiosi canti natalizi avvolgono i suoi rami e i turisti sono rapiti dalle migliaia di luci che lo ricoprono da cima a fondo.

L'America celebra il Natale attorno a quest'albero dal lontano 1931, quando il Rockefeller Center era ancora un cantiere fangoso. Era un Natale impoverito dalla "Grande Depressione" e gli operai posero orgogliosamente il loro albero in mezzo alla sporcizia, simbolo del loro onesto lavoro. Quel primo albero non celebrava soltanto il Natale, piuttosto simboleggiava l'indomabile spirito umano e una speranza per il futuro, poiché intorno ai suoi vivaci rami gli operai ricevettero il loro prezioso assegno della Vigilia di Natale.

Ufficialmente la tradizione dell'albero di Natale del Rockefeller Center ebbe inizio nel 1933, quando un albero adornato con 700 luci venne posto di fronte alla recente costruzione del RCA Building, che allora aveva soltanto 8 mesi, e si arricchì successivamente nel 1936, con l'apertura del Rockefeller Plaza Outdoor Ice-Skating Pond e i primi spettacoli di pattinaggio su ghiaccio
                       
     NEW YORK - Rockefeller Center

 


PARIGI


Il Natale varia di nazione in nazione, un’occasione per scoprire le tradizioni, gli usi, le particolarità è trascorrere le vacanze di Natale nella capitale europea più magica: Parigi. Anzitutto la cosa che colpisce di più nei giorni di Natale è la meravigliosa visione della città tutta illuminata per l’occasione che fa respirare un’atmosfera di festa e di gioia come in poche altre occasioni. Per comprendere in pieno l’atmosfera parigina del Natale ci si deve immergere nei famosi  “ Mercatini di Natale”. In essi aleggiano profumi di ogni tipo: spezie, caldarroste, che mischiati alla rigidità del clima infondono nell’animo un senso di gioia e di partecipazione. I mercatini vengono allestiti in questo periodo in ogni piazza o angolo della città ed in essi è possibile trovare di tutto. Andando verso Notre Dame il percorso è completamente illuminato e sembra un sentiero fiabesco che culmina con un grandissimo albero di natale. La sera della vigilia non si può assolutamente perdere una cena su le bateau mouche che fa una mini crociera sulla Senna. Il pranzo natalizio è in genere costituita da pollo arrosto, oca, ostriche, insalate e la famosa torta a forma di ceppo, il tutto sublimato da un ottimo vino francese. Se poi si vuole fare un giro nelle campagne francesi si possono ammirare i ceppi e i falò tipici  accesi per riscaldare Gesù Bambino, intorno ai quali vengono intonati vari inni di Natale.

 


ROMA

Roma è una città fantastica in qualunque stagione dell'anno, ma sotto le feste come il Natale diventa ancora più affascinante. Il Natale è l’unico giorno che ancora riesce a creare momenti di particolare emozione verso tutto ciò che è umile, risvegliando in ciascuno un cenno di quella bontà che di solito ostinatamente lasciamo prigioniera dei nostri egoismi. La fastosità del Natale a Roma sta negli addobbi delle strade, nelle stravaganze delle vetrine, nella tradizione di piazza Navona. Nelle stesse case regna un' agitazione sempre crescente ora per la costruzione del presepio, ora per l'addobbo sempre più scintillante dell'albero di natale. Intanto la festa si avvicina a grandi passi, ma le ansie e i desideri, le sorprese, in una parola l’atmosfera vera del Natale, è tutta concentrata nella sera della vigilia, in cui esplode il momento magico.


SYDNEY


Per la particolarità di un Natale tutto europeo ma nei climi caldi dell’Oceania una delle mete singolare del turismo natalizio è appunto Sydney, la splendida capitale australiana, la più vecchia città e la più grande di tutto il continente. Il Natale in questa capitale è un evento spettacolare, specialmente per il turista europeo che potrà riconoscere le usanze, ritroverà i cibi noti ai più ma il tutto nel clima più caldo dell’anno, con le spiagge piene di surfisti, le maniche corte e i musei presi d’assalto; le canzoni natalizie ascoltate gustandosi un cocktail fresco sotto un ombrellone in riva al fiume lungo le vie degli artisti.
Il panorama artistico è molto ampio, , infatti ci si può imbattere in concerti, rappresentazioni, teatro di strada e performance di vario genere specialmente nei locali del cabaret, e i festeggiamenti per il natale e per l’arrivo del nuovo anno culminano con uno spettacolo pirotecnico davvero favoloso.  Ciò che colpisce osservando le tradizioni natalizie australiane è la totale aderenza alla cultura inglese, benché sia trascorso ormai molto tempo dall' arrivo degli esploratori inglesi protestanti.  Sebbene il Natale cada nella stagione estiva, non si è verificato nel tempo alcun compromesso alle necessità di un clima e di un ambiente nuovi. Oggi lo scambio culturale avvenuto dalla mescolanza di una gran varietà di gruppi etnici fa sì che ognuno viva il Natale secondo le tradizioni della cultura di origine.  Tuttavia i bambini, che conoscono la neve solo in fotografia o tramite la televisione, affidino ugualmente i propri sogni ad un Santa Klaus che arriva con la sua slitta trainata dalle renne.
Inoltre la colazione natalizia prevede un ricco menù, tipico dei climi rigidi, e che differisce da quello anglosassone solo dalla presenza di una macedonia di frutta, che non manca mai sulle tavole australiane.  Alcuni nostalgici vorrebbero spostare le festività natalizie a giugno, mese in cui in Australia scende l’inverno, forse per non dover assistere passivamente all’arrivo di Babbo Natale su una canoa in spiaggia!

Come per la cultura anglosassone, anche nelle famiglia australiane la famiglia si riunisce per preparare il dolce natalizio, mescolando a vicenda l’impasto, una tradizione di solidarietà e rito propiziatorio per i il bene nell’anno avvenire.

Una fetta del pudding, era poi destinata ai figli degli emigrati, perché anche nelle colonie potessero godere e tramandare gli usi della famiglia.


LONDRA
 

Londra è una città magica dove trascorrere il Natale: luci scintillanti, mercatini affollati e il suono dei canti natalizi che pervade l'aria.

Mercatini di Natale
Non c'è luogo migliore dove trovare regali originali e tipicamente inglesi di uno dei tanti mercatini natalizi della capitale. Con il profumo delle caldarroste che pervade l'aria, potrete curiosare tra le bancarelle stracolme di oggetti di artigianato fatti a mano, splendidi gioielli e squisiti piatti delle feste. In alcuni mercatini troverete anche un luna park, concerti dal vivo e un bar, dove gustare il tradizionale vin brulé, il sidro caldo o una birra.

Casette di Babbo Natale
Ogni anno, i bambini vanno a visitare la casetta di Babbo Natale per ricevere un regalino e sussurrare all'orecchio di Babbo Natale cosa vorrebbero trovare sotto l'albero. Le casette di Babbo Natale sono disseminate in tutta la città, spesso si trovano nei centri commerciali o negli eventi organizzati per i bambini. Ci sono sempre anche gli elfi aiutanti di Babbo Natale e spesso persino una renna in carne e ossa.




Pattinaggio sul ghiaccio a Londra
In inverno, in alcuni dei più getto
nati spazi aperti della città vengono allestite piste di pattinaggio sul ghiaccio. Non lasciatevi sfuggire l'opportunità di pattinare nel fossato della Torre di Londra o davanti al Natural History Museum. La maggior parte delle piste dispongono di bar o caffetterie e alcune organizzano persino speciali sessioni di pattinaggio con musica e aperture fino a notte fonda.

Alberi di Natale
I londinesi adorano addobbare gli alberi di Natale a casa, nei negozi e nelle strade. La tradizione fu introdotta in Inghilterra dalla moglie tedesca di Re Giorgio III, la Regina Carlotta, nel diciottesimo secolo. Oggigiorno, gli alberi sono presenti in tutta la capitale. Probabilmente, però, l'albero più speciale è quello di Trafalgar Square, donato ogni anno dalla Norvegia, in segno di gratitudine per il supporto offerto dalla Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale.

 


GUBBIO

Adagiato sulle pendici del Monte Ingino che sovrasta la medioevale Città di Gubbio, l’Albero è costituito da corpi illuminanti di vario tipo a realizzare un effetto cromatico assolutamente particolare ed unico: oltre 250 punti luminosi di colore verde delineano la sagoma di un Albero di Natale alto oltre 650 metri con il corpo centrale disseminato di oltre 300 luci multicolore e con alla sommità installata una stella della superficie di circa 1.000 metri quadri disegnata da oltre 200 punti luminosi.
E’ una realizzazione entrata nel 1991 nel Libro dei Guinness dei primati; resta acceso per tutto il periodo natalizio e viene disattivato dopo l’Epifania.
Decine di migliaia di persone vengono tutti gli anni a Gubbio durante il periodo Natalizio proprio per ammirare l’Albero.
La realizzazione è curata ogni anno da un gruppo di "Alberalioli" che compiono questa azione non già per una ricompensa, ma per AMORE verso questo simbolo di fratellanza e di amicizia e per pura dedizione al patrono S.UBALDO e alla città di Gubbio. L'albero, pur con la sua imponenza, riesce a sprigionare una civile eleganza che si trasmette a chi lo ammira e lo stimola a far riemergere quelle virtù che a volte nella quotidianità passano sotto silenzio: Pazienza, Comprensione, Gentilezza, Tolleranza e Bontà. Sono queste virtu capaci di far emergere sentimenti forti che resistono al logorio del tempo e permettono agli uomini di perdonarsi, stringersi la mano e mantenere intatta la fiducia nel prossimo.


 

 
FINLANDIA                                                                                            VIENNA

 

    
RIO DE JANEIRO                                                          GINEVRA

 

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