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IL NATALE

Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù, figlio della Vergine Maria. Cade il 25 dicembre

Il termine italiano Natale deriva dal latino Natalis che significa "natalizio, relativo alla nascita".

Nel calendario romano il termine Natalis veniva impiegato per molte festività, come il Natalis Romae (21 aprile) che commemorava la nascita dell'Urbe, e il Dies Natalis Solis Invicti la festa dedicata al nascita del Sole, anch'essa il 25 dicembre, introdotta da Aureliano nel 273 d.C., soppiantata progressivamente durante il III secolo dalla ricorrenza cristiana. Da allora in poi il natale ha cominciato a commemorare il Natale Christi.

Il Natale è anche chiamato Natale di Gesù o Natività del Signore e preceduto dall'aggettivo santissimo

Secondo il calendario liturgico cristiano è una solennità di livello pari all' Epifania, Ascensione e Pentecoste ed inferiore alla Pasqua (la festività più importante in assoluto) e certamente la più popolarmente sentita, soprattutto a partire dagli ultimi due secoli, da quando cioè è diventata la festa in cui ci si scambia i regali e più si sta insieme in famiglia.


IL NATALE OGGI

Nell'attuale ricorrenza in occidente si festeggia il Natale con lo scambio di doni (eredità dei Sigillaria festeggiati il 20 dicembre), con dei banchetti (in eredità degli antichi Saturnali romani che duravano dal 17 al 23 dicembre), si addobba l'albero di Natale (introdotto da Lutero), si prepara il presepe (introdotto da Francesco d'Assisi).

Il Natale è in gran parte caratterizzato dallo scambio di doni all'interno della famiglia. Spesso si sostiene che i regali siano portati da Babbo Natale o da altre figure tradizionali. In gran parte del mondo occidentale, nonostante l'influenza secolarizzante dei media, le tradizioni locali del Natale sono ancora vive. Fra le usanze popolari legate alla ricorrenza, le più diffuse sono il presepe e l'albero di Natale.

Nei paesi prevalentemente cristiani, il Natale è diventata la festa "economicamente" più importante dell'anno; è anche celebrata come vacanza non religiosa in molti Paesi con piccole comunità cristiane.
 


LA VIGILIA DI NATALE

La Vigilia di Natale è il giorno che precede quella che è considerata una delle principali festività del cristianesimo. Cade il 24 dicembre.

Nella tradizione del mondo occidentale assume una grande valenza simbolica poiché si celebra, nella notte, la nascita di Gesù Cristo, in una grotta di Betlemme, nella Giudea, regione della Palestina. Secondo i vangeli, seguendo una stella di Betlemme, i re magi venuti dall'oriente trovarono un bambino che giaceva in una mangiatoia: ne riconobbero l'importanza e gli offrirono oro, incenso e mirra. Per il fedele, la veglia notturna della vigilia serve da transito verso il mistero della nascita del Dio che si fa uomo ed entra nella storia dell'umanità: si danno gli ultimi ritocchi al presepe, ci si prepara per la messa di mezzanotte, in una attesa che ha lo scopo far presente e reale il miracolo della nascita di Cristo.

All'originaria valenza è stata aggiunta quella propria della festa moderna, percepita anche dai non credenti, caratterizzata da una ricca cena (detta appunto della Vigilia) e dallo scambio di regali, destinati alle persone care,allo scoccare della mezzanotte (solo in alcune regioni d'Italia; altre rimandano lo scambio dei doni ed il banchetto principale al pranzo del giorno successivo)
 

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