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Cerco le parole giuste
per poter descrivere un venerdì fatto di sguardi attenti, rapiti, un
pò commossi, ma terribilmente orgogliosi!
Mi riferisco al venerdì che i più fedeli alla cultura partenopea
avrebbero evitato o affrontato non senza gesti scaramantici o
amuleti portafortuna particolarmente potenti. Venerdì 17.
Ma quando intelligenza, bellezza, preparazione e semplicità si
fondono, non c'è "superstizione popolare" che non possa essere
vinta. E Federica ne è la prova.
Può sembrare la solita sviolinata mielosa dettata da un legame
affettivo, ma penso di farmi portavoce di un sentire comune quando
parlo di sincero orgoglio d'averla incontrata.
D'obbligo è un excursus sulla sua carriera universitaria e non: da
sempre ci ha preparati a grandi successi sia nei tre anni di scuola
media, sia al liceo dove ha scoperto anche un'ottima inclinazione
per la recitazione (che coltiva come hobby, ma con la bravura di una
professionista). All'università ha scalato le graduatorie dei test
di ingresso ( e forse non tutti sanno che è anche entrata alla
facoltà di medicina a Siena, test fatto così per gioco,
nell'accompagnare amici!), e la sua carriera universitaria è stata
(citando il suo relatore) "rara".
Con questi presupposti poteva sembrare scontato il risultato
eccellente a chiusura di un percorso che lasciava presagire il
meglio, ma nonostante tutto le emozioni sono state forti, ci ha resi
fieri di esserci, di partecipare alla sua gioia.
Entrare nell'aula delle lauree; respirare il profumo di fiori
freschi; vederla brillare in prima fila aspettando la sua
discussione,bastava già per far diventare lucidi gli occhi della
sottoscritta. In pochi secondi, quel tanto quanto basta per rompere
il ghiaccio e spazzare via ogni genere di emotività, è riuscita a
catturare l'attenzione non solo dell'intera commissione ma anche
dell'intera aula. Un'esposizione entusiasmante...come poche se ne
sentono, tanto da far scattare, al suo termine, un applauso del
tutto spontaneo tra amici e parenti di altri laureandi.
La proclamazione si è conclusa con il "giuramento del neo-laureato"
letto dalla nostra neo-dottoressa, questa volta con la voce che
lasciava tarsparire un po' d'emozione, la giusta emozione di chi sta
concludendo un ciclo.
Il tuo futuro sarà sicuramente radioso e noi non possiamo fare altro
che augurarti il meglio, sperando di continuare a esserci per
condividere le tue gioie.
Sperando che i venerdì diciassette siano sempre così,
C O N G R A T U L A Z I O N I D O T T O R E S S A ! ! !
Descrizione inserita
da FABIANA

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